ll Codice del Terzo Settore (Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117) prevede che le donazioni versate a Pubblica Assistenza Croce Verde tramite bonifico e ogni altra forma di versamento tracciabile (sono esclusi quindi i versamenti in contanti)
permettano di pagare meno imposte al momento della dichiarazione dei redditi. Questi benefici valgono sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.

Per le persone fisiche

Per le persone fisiche è possibile scegliere tra due agevolazioni:

  • detrazione pari al 35% delle erogazioni liberali effettuate a favore di enti del terzo settore per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro. (art 83 comma 1 D.Lgs. 117/17)
    In concreto, se è stata effettuata una erogazione liberale di € 1.000 con mezzi tracciabili, si avrà uno “sconto” sulle imposte di 350 €.
  • deducibilità dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, delle erogazioni liberali (in denaro o in natura) a favore di enti del terzo settore. Qualora la deduzione sia di
    ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto,
  • fino a concorrenza del suo ammontare. (art 83 comma 2 D.Lgs.117/17)
    In concreto, se viene effettuata un’erogazione liberale di 1.000 € con mezzi tracciabili, la base imponibile viene decurtata di 100 €, che in caso di aliquota
    IRPEF al 27%, comporta un risparmio di 27 € sulle imposte. Ricordiamo che le aliquote IRPEF sono progressive e dipendono dal livello del reddito, pertanto la convenienza dell’applicazione della prima o della seconda
    misura dipende dalla situazione soggettiva di ciascun contribuente.

Per le persone giuridiche

Per le persone giuridiche (società ed enti privati in genere) è prevista la deducibilità dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, delle erogazioni liberali (in denaro o in natura) a favore di enti del terzo settore.

Qualora la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non
oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare. (art 83 comma 2 D.Lgs.117/17)
In concreto, se viene effettuata un’erogazione liberale di 1.000 € , la baseimponibile viene decurtata di 100 €, che con l’aliquota IRES al 24% , comporta un risparmio di 24 € sulle imposte.

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